Come Gestire una Contestazione Paypal

Purtroppo, quando non si riceve un prodotto su eBay o si hanno altri problemi, a causa della discutibile eleganza con cui veniamo trattati dai venditori, siamo costretti a intraprendere una contestazione nei loro confronti. Questo avviene sia per la non ricezione ma anche per tanti altri problemi: dalla ricezione di un prodotto diverso, a uno non conforme alla descrizione, a uno magari danneggiato e chi più ne ha più ne metta. Oggi vedremo come comportarci in questi antipatici casi.

La prima cosa che ci dobbiamo impegnare a fare, prima di aprire una contestazione, è quella di comunicare con il venditore e di cercare di trovare un accordo con esso. Ricordiamoci che la contestazione non risolve canonicamente i nostri problemi; essa purtroppo spesso, infatti, decreta la conferma della perdita di un corrispettivo di denaro e di avere un prodotto danneggiato o errato.

Se durante il dialogo con il venditore non si raggiunge un accordo allora non ci resta che aprire una contestazione per il problema. Ricordiamoci di catalogare e riportare su un unico file tutto ciò che il venditore ci dice. In maniera che il commissario che controllerà chi ha effettivamente ragione nella contestazione, avrà la situazione sott’occhio.

Ovviamente riportate nella causale della contestazione tutto ciò che vi potrebbe essere utile evitando espressioni che potrebbero ritorcervi contro. Inoltre riportate espressioni magari poco professionali o addirittura volgari da parte del venditore: commentandole come “risposte ad un mio tentativo di riappacificare e raggiungere un compromesso per entrambe le parti”.

Come riportato nel passo precedente, utilizzate espressioni che possano sembrare espressioni che utilizzate durante una denuncia, per esempio. Quindi utilizzate un linguaggio distinto, contraddistinto da riferimenti “Voi”, quando si parla direttamente della società PayPal e “la parte citata” quando si parla del venditore. Evitate come la peste espressioni del tipo “lui mi ha detto che sono io scorretto”.

Questa è un espressione eccessivamente gergale che può essere sostituita da una frase del genere “La parte che me medesimo ha citato in questa contestazione, mi ha impunemente e senza alcuna giustificazione appellato come “scorretto”, seppure tale considerazione è palesemente fuori luogo”. Queste cose che possono sembrare semplici sfaccettature daranno alla nostra causa un aspetto professionale intrapresa da una persona che si sa districare in tali situazioni.

Oltre a questi termini, ricordate di non dimenticarvi di riportare, con citazioni e riferimenti cronologici i dialoghi avvenuti tra voi, che potrebbero rivelarsi utili in ogni situazione. Questo che vi ho riportato in questa guida è solo il parere di un esperto nel settore e può non essere condiviso da venditori; infatti lo si intenda come un consiglio.