Estrattore Hurom – Confronto di Modello 500 e 700
Ai giorni d’oggi sono sempre più le persone che trovano benefici utilizzando gli estrattori di succo come l’Hurom 500 e l’Hurom hu 700. D’altra parte, una nutrizione consapevole è alla base per il mantenimento e la salvaguardia del nostro benessere.
Grazie all’utilizzo di questi modelli di estrattori, si potrà sempre più utilizzare prodotti freschi e sani, come frutta e verdura conservandone integre tutti i loro benefici tanto di nutrizione quanto di gusto. Per una descrizione più dettagliata del funzionamento degli estrattori rimandiamo a questa guida di Roberto Tori su Estrattorisucco.net.
Con la tecnologia Hurom, sarà poi davvero facile poter scoprire come ottenere più succo, più micro nutrienti e meno scarto. Non per nulla, Hurom, sicuramente una più apprezzate delle marche per quanto verte gli estrattori a freddo, è impegnata fin dal lontano 1974 a studiare il modo con il quale la tecnologia possa aiutare a migliorare e preservare il benessere delle persone.
Quindi, l’utilizzo degli estrattori di succo a marchio Hurom, è una salutare abitudine da poter facilmente applicare e mantenere.
I modelli di punto della Hurom sono, indiscutibilmente, il modello di estrattore Hurom 500 e il modello Hurom 700. Nonostante siano entrambi prodotti di alta qualità, ovviamente, presentano delle specifiche e delle caratteristiche diverse tra loro. Vediamo, quindi, quali sono.
Stabilire quale possa essere il modello che sia in grado di rispondere al meglio alle proprie esigenze, è la base di partenza per stabilire quale modello sia il migliore.
Partendo dal dato di fatto che tanto l’estrattore di succo Hurom 500 quanto il modello Hurom 700 sono tecnologicamente degli elettrodomestici all’avanguardia, offrono, tuttavia, possibili diverse soluzioni.
Estrattore Hurom Hu 500, buone prestazioni
Per quanto riguarda l’Hurom Hu 500 è un modello di estrattore di succo che lavora a settanta giri al minuto, quindi a bassa velocità, ed è anche fornito di due comodi filtri, oltre che essere costruito con filtri “BPA free”.
Perfetto per utilizzare erbe, verdure sia a radice dura e sia a foglie, l’Hurom Hu 500 è particolarmente utile nella preparazione di freschi succhi di verdure e frutta. Si tratta, pertanto, di uno tra i più professionali prodotti presenti sul mercato.
Estrattore Hurom HU 700, il meglio sul mercato
Per chi desidera, invece, acquistare quello che è reputato il top della gamma realizzata dalla Hurom, allora la scelta più logica da fare è quella di acquistare il modello Hurom HU 700. È, un esempio di estrattore a freddo che opera a quaranta giri al minuto, inoltre è stato costruito con l’utilizzo esclusivo di “plastiche BPA Free”.
Fornito di una brocca che conserva mezzo litro e di tappo salva goccia, utilizzando Gli estrattori Hurom come il HU 700, sarà anche possibile ottenere sani e gustosi gelati, marmellate, ma sarà anche possibile fare del delizioso latte di mandorle e di soia.
Semplice da pulire, facile da smontare, silenzioso, dotato anche di una pratica levetta, tramite la quale si potrà facilmente regolare la presenza di fibra, questo modello di estrattore di succo ha anche, tra i suoi punti di forza, un perfetto equilibrio tra il suo costo e la sua qualità, quindi, un perfetto compromesso tra prestazioni e prezzo.
I vantaggi del modello Estrattore HU 700
solo 40 giri al minuto
plastiche BPA Free
Basso rumore
10 anni Garanzia Hurom sul motore
Non per nulla, è un modello di estrattore hurom che è valutato il miglior sul mercato, e questo anche grazie alla sua più che innovativa ed efficiente tecnologia di estrazione a freddo.
Read MoreCome Montare un Inverter nell’Auto
Sicuramente possiedi un caricabatterie per il cellulare che inserisci alla presa accendisigari della macchina. Ma ormai non tutte le macchine posseggono quello che chiamano accessori fumatori, alcune case lo montano come accessorio a richiesta. Con questa mia guida ti darò degli utili consigli per poter disporre, in macchina, di una presa con corrente a 220 volt, in pratica come quella di casa, dove potrai usare tutti i piccoli apparecchi, all’occorrenza anche un televisore da 14 pollici o più.
Occorrente
Un inverter da 12 a 220 volt 150 watt
2,5 metri di filo elettrico unipolare da 6 mmq. rosso
2,5 metri di filo sempre da 6 mmq. nero
4 capicorda da 6 mmq. con occhiello da 6 millimetri
Un portafusibile volante con fusibile da 20 ampere
Una pinza e una chiave inglese da 10
Procedimento
Compra l’inverter, il filo, il portafusibile col fusibile e i capicorda, in un negozio di elettronica. Se l’nverter non supera i 150 watt con tutti gli occorrenti non dovresti spendere più di 30/35 euro. Se trovi convenienza puoi comprare anche oneline. Se non hai intenzione di usare solo apparecchi di piccola potenza puoi comprare anche un inverter da 70/100 watt e risparmi ancora.
Puoi mettere l’inverter all’interno del portaoggetti, o decidi un punto della macchina dove preferisci, ma in questo caso devi fissare l’inverter e ti servono delle viti. Collega alle due estremità dei fili 2 capicorta e fissali all’inverter rispettando i colori dei morsetti dello stesso inverter. Fai un foro nel fondo del portaoggetti e fai passare i due fili, o controlla bene se c’è già qualche fessura dove possono passare.
Segui la mazzetta cablata dei cavi della macchina e trova un modo, anche aiutandoti con un cacciavite, di fare passare i due fili fino al vano motore sistemandoli per bene fino a raggiungere la batteria. Metti il capicorda al filo nero, svita con la chiave da 10 il perno del morsetto del polo negativo della batteria, inserisci il capicorda e rimetti il dado stringendo per bene. Ora taglia il filo rosso a 10 centimetri dalla batteria e interponi il portafusibile, monta il capicorda all’estremità e collegalo al polo positivo della batteria come hai fatto col polo negativo. L’inverter è ora pronto per l’uso, accendi l’interruttore che è incorporato e si accenderà la spia luminosa verde.
Puoi usare qualunque apparecchio elettrico ed elettronico inserendo la sua spina alla presa dell’inverter proprio come fai nelle prese di casa, purchè la sua potenza in watt non superi quella dell’inverter. Ricorda di spegnere l’inverter quando non lo usi, e se alimenti per più di un’ora qualsiasi cosa che superi i 50 watt, per esempio, un televisore o altro, devi accendere il motore almeno per 10 minuti o essere in marcia per non scaricare la batteria della macchina.
Read MoreCome si Lavano a Secco i Capelli
In questa guida spieghiamo come lavare i capelli sena acqua anche se non si dispone dello shampoo a secco.
Avere i capelli sempre puliti e brillanti è importantissimo per noi donne; molto spesso però a causa del lavoro e dei mille impegni quotidiani non sempre si ha il tempo di effettuare uno shampoo con relativa messa in piega. Se una mattina ti accorgi di avere i capelli unti e non hai il tempo di lavarli ecco come puoi rimediare al problema…
Per iniziare pettina velocemente i capelli in modo da eliminare tutti i possibili nodi, dopo prendi il borotalco e versane una parte sul palmo delle tue mani (ti consiglio di procedere a piccole dosi, quindi non esagerare!) quindi inizia ad applicarlo alle radici dove di solito si nota di più l’effetto unto dei capelli sporchi.
Dopo avere spolverato uniformemente il borotalco alle radici, la tua testa sarà diventata bianca! Non preoccuparti: prendi un’asciugamano e inizia a sfregare forte cercando di eliminare più borotalco possibile. Quindi prendi una spazzola e inizia e spazzolare energicamente; come puoi notare il borotalco inizia ad andare via e i tuoi capelli appaiono subito più puliti.
Per finire prendi il phon e, aiutandoti sempre con la spazzola, cerca di eliminare gli ultimi residui di bianco; al tempo stesso puoi mettere in ordine la tua piega. Questo trucchetto ti permetterà di avere dei capelli all’apparenza puliti solo per un giorno dopo dovrai lavarli anche perchè il borotalco li renderà puliti ma comunque un pò opachi. Tuttavia spendendo poco più di cinque minuti potrai evitare di uscire con i capelli unti.
Read MoreCome Tornare in Forma per le Vacanze
L’estate è alle porte e molti non sono pronti per le vacanze, per la prova bikini. Il terrore di molte donne, ma anche di molti uomini, è che il vecchio costume non vada più bene, si può aver accumulato qualche chilo di troppo durante l’inverno; ma niente paura, si può ritornare in forma in poche mosse, l’importante è avere costanza e buona volontà.
Prendi una bilancia e un metro e calcola il tuo indice di massa corporea e il peso forma. L’operazione è semplicissima, forse avrai bisogno del supporto di una calcolatrice nel caso non voglia fare calcoli a mente. Misura la tua altezza e il tuo peso. Per calcolare l’indice di massa corporea (IMC) devi eseguire la seguente operazione: massa (il tuo peso in kg) diviso l’altezza (in metri) al quadrato. Vediamo un esempio: per un peso di 65 kg e un’altezza di 1,70m si farà 65/(1,70)^2, e risulterà 22,49 IMC. Ma che vuol dire questo numero? C’è qui sotto una tabella esplicativa che indica in quale fascia vi trovate. Per essere in forma l’IMC deve essere compreso dunque tra 18,5 e 24,9. Ma veniamo per essere più precisi al peso ideale. Come puoi calcolarlo? Ci sono due formule diverse, per le donne e per gli uomini: – Uomo: Altezza (in cm) – 100, meno 5%. Esempio: un uomo alto 1,70 m avrà un peso ideale di circa 66 Kg (170 -100 = 70 – 5% (3,5) = 66,5) – Donna: Altezza (in cm) – 104, meno 5%. Esempio: una donna alta 1,67 m avrà un peso ideale di circa 60 Kg (167 -104 = 63 – 5% (3,15) = 59,85) Una volta dunque calcolato il vostro IMC e il peso ideale bisogna fare una semplice calcolo di quanti kg dovete perdere (o prendere in caso di sottopeso) per raggiungerlo. Per semplificare le cose è anche possibile utilizzare una bilancia che disponga di funzionalità avanzate, come una bilancia impedenziometrica, in grado di rilevare dati come la massa corporea.
Porsi obiettivi raggiungibili. Una buona dieta è una dieta studiata e razionale. Se per raggiungere il peso forma devi perdere 8 kg, in un mese non è certo consigliabile fare il digiuno, perché nuocerebbe solo al corpo e una volta ripreso a mangiare ingrasseresti di nuovo in brevissimo tempo. L’ideale è dimagrire poco per volta. Il primo mese si possono perdere anche fino a 4 kg, poi si diminuisce ed è anche consigliabile variare la dieta per non “abituare” il corpo. Fai una tabella di marcia, prefissando gli obiettivi. Scrivi sul calendario a scadenza di 15 giorni quanto peso devi perdere (es. entro il 15 giugno 2 kg, entro il 30 giugno altri 2 kg) e verifica di aver raggiunto l’obiettivo monitorando il peso nei giorni scadenza stabiliti. Nel caso in cui non sei riuscito nell’intento domandati come mai, se durante quel periodo hai mangiato qualcosa che non dovevi, se hai dimenticato di fare esercizio fisico.
L’alimentazione. Come detto sopra, digiunare serve a poco, anzi, è soltanto dannoso. Non bisogna credere nemmeno a quelle diete strane, quelle che promettono grandi risultati in poco tempo mangiando solo un alimento, o quelle dove devi mangiare le razioni di un uccellino. L’importante è mangiar bene. Chiaramente devi eliminare una serie di alimenti grassi e troppo dolci, ridurre il consumo di formaggi, carni rosse, pane, pasta e patate. Gli alimenti utili, di cui ci si può saziare tranquillamente senza alzarsi da tavola e avere ancora fame, sono le verdure e la frutta. A pranzo si può variare con minestroni vari, insalate, verdura cotta che in genere usiamo per contorno (broccoli, friarielli, spinaci, cavolfiore, rape e così via). La verdura, soprattutto cotta, oltre a mantenere leggeri, ha anche azione depurativa per l’intestino, la qual cosa contribuisce al raggiungimento del peso forma. Alla verdura potete alternare i legumi poco conditi, ad esempio un piatto di lenticchie scaldate, con succo di limone, sale, aglio e un cucchiaino d’olio di oliva. Non vi negate un paio di volte a settimana i carboidrati, 40-50 gr di pasta con il pomodoro, con il pesto, al ragù; ma ricordate sempre di condire con pochissimo olio. Per quanto riguarda la carne son ideali le carni di cavallo (bresaola), e quelle bianche (petto di pollo magro, tacchino …). La frutta indicata è sempre quella di stagione; ricordate che l’ananas brucia gli zuccheri, dopo un pranzo troppo abbondante aiuta a smaltire meglio l’accumulo. Le mele sono ottimi spuntini per metà pomeriggio. Sono invece da evitare i loti, il cocco e tutta la frutta secca in generale. Abbiamo detto che bisogna stare alla larga dai formaggi, ma ce ne sono alcuni magri, quindi puoi prendere quelli, ma sempre in dosi che non superino i 40-50 gr a pasto. Un posto particolare va riservato alla colazione, primo e fondamentale pasto della giornata. A differenza della cena, dove il corpo dopo si prepara al riposo, la colazione deve essere nutriente ed abbondante, perché deve accompagnarti fino all’ora di pranzo. L’ideale sarebbe una premuta d’arancia o di pompelmo, o un frutto a scelta, accompagnato da fette biscottate integrali e marmellata o miele. L’apporto di zuccheri è fondamentale, ed è dato perfettamente da questi alimenti sani e naturali. Si può fare colazione anche con yogurt magro e cereali ricchi di fibre.
L’esercizio fisico quotidiano. Dimagrire comporta anche un calo dei muscoli e dei tessuti epidermici. Per evitare che il corpo si infiacchisca, e per integrare la dieta, è consigliato il movimento. Ci sono diverse cose che puoi fare in base al tempo di cui disponi e allo sforzo che vuoi fare. Lo sport ideale, sia per tonificare il corpo, sia per dimagrire, è la corsa. Non devi per forza fare i cento metri in 10 secondi, anzi, si consiglia una corsa leggera e graduale. Se hai tempo puoi iscriverti in palestra, seguire un corso a tuo piacere in linea con la dieta che segui. Evita gli attrezzi, che spesso servono a tonificare e danno inizialmente un ingrossamento della massa muscolare. Utili il nastro, la cyclette, i pesi leggeri per tonificare le braccia. Se il tempo a disposizione per l’attività fisica è veramente poco cerca di farlo durante la giornata quando puoi: es. se devi fare la spesa puoi andare a piedi, cerca di salire le scale ed evita l’ascensore, molti esercizi si possono fare a casa, mentre guardi la tv (addominali, movimenti per le gambe, cyclette).
Stare bene con se stessi significa anche piacersi. Non devi pretendere cose impossibili e sforzi disumani da te stesso, seguire un’alimentazione regolare e una dieta priva di grassi, fare esercizio fisico e mantenersi in forma quando si può è tutto ciò che devi e puoi fare. Alla fine dell’allenamento e del periodo di “sacrifici” della dieta mettiti davanti allo specchio e guarda i progressi che hai fatto. Misura il costume, noterai di certo dei miglioramenti, anche se non hai perso 8 kg, non significa che non hai lavorato e ti sei mantenuto in forma. Insomma, non svalutarti e non sottovalutare il lavoro svolto, i risultati si vedono poco per volta. Inoltre continua a mangiar sano e fare sport, manterrai il corpo perfetto e raggiungerai altri obiettivi che ti prefissi man mano.
Read MoreCome Pulire il Cruscotto dell’Auto
Il cruscotto della tua automobile è tutto opaco e impolverato? Ha perso lucentezza e non è più come i primi tempi? Bene, segui questa semplice ed utile guida e il tuo cruscotto tornerà bello pulito e lucido, come nuovo. Seguimi con molta attenzione che ora ti spiego.

Occorrente
Lucidacruscotti
Sapone
Panno di microfibra
Aspirapolvere portatile
Acqua pulita
Procedimento
Per prima cosa, procurati un aspirabriciole per auto e rimuovi tutta la polvere che si è depositata sul tuo cruscotto. Poi dai una passata di aspirapolvere anche all’interno della tua auto, altrimenti la polvere si anniderà di nuovo sul cruscotto. Prendi ora un panno di microfibra o uno elettrostatico e strofina bene il cruscotto.
Passa ora del sapone neutro allungato con un pochino di acqua sul cruscotto della tua auto, strofina molto bene, quindi risciacqua e ripeti per più volte. Ricorda di risciacquare molto bene poichè altrimenti si formeranno dei bruttissimi aloni. Dopodichè comincerai a lucidarlo molto bene come spiego in seguito.
Prendi il lucidacruscotti, e spruzzalo molto accuratamente sullo stesso, tenendo una distanza di dieci centimetri almeno. Quindi passa alla lucidatura con un panno molto morbido, e procedi in senso rotatorio fino a quando non lo vedrai risplendere. Il tuo cruscotto caro amico ora è come nuovo e hai risparmiato molti soldi.
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