Come Lappare un Dissipatore

La lappatura è una tecnica tramite la quale si rende più liscia e omogenea la base del nostro dissipatore o la superficie del processore. In questo modo ci sarà una maggiore aderenza e di conseguenza una migliore dissipazione del calore. Riuscirai ad abbassare le temperature della cpu anche di 5 gradi.

Spesso le basi dei dissipatori sono lasciate fresate e quindi non fanno perfettamente contatto con la superficie del dissipatore. Allo stesso modo la parte superiore della cpu è un piccolo coperchio metallico per evitare di danneggiare il Core del processore. Anche cambiando pasta termoconduttiva spesso non si risolve il problema dato che si creano delle creste tra dissipatore e cpu.

Come prima cosa procurati della carta ad acqua (per scartare) di diverse misure in base a quanto è irregolare la base del dissipatore. Prendi queste misure: 400 800 1200. Inoltre se lo vuoi lucidare prendi anche della pasta abrasiva. Procurati anche una superficie perfettamente piana (un vetro o un pezzo di marmo ad esempio).

Fissa la carta della prima misura (400) alla superficie liscia con del nastro isolante in modo da poterci poi passare il dissipatore sopra evitando che si muova. Passa il dissipatore sopra la carta fino a quando i segni sotto il dissipatore più evidenti non saranno scomparsi. Quando i segni più profondi saranno scomparsi cambia la carta. Prendi la 800 e fisssala al tavolo ripetendo la stessa operazione.

A questo punto i segni nella base saranno più sottili. Pulisci la superficie fissa la carta di misura 1200 e ripeti la stessa operazione. Quando il risultato diventa soddisfacente prendi un panno e un pò di pasta abrasiva. Inizia a strofinare il panno con la pasta sulla base vedrai che piano piano diventa più lucente. Se il lavoro è venuto bene la superficie sarà perfettamente piana e a specchio. Riposiziona la pasta sopra al processore e rimonta il dissipatore. La stessa procedura può essere effettuata con la parte superiore del processore facendo attenzione a non danneggiarlo.

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Come Preparare Pane di Mandorle e Nocciole

Oggi sono davvero orgogliosa di potervi raccontare questa mia creaturina, ovvero un pan brioche tutto particolare che ho inventato ieri per l’amica Elisabetta, allergica a pesche, albicocche, uva… insomma, a buona parte della frutta che uso in questa stagione nelle mie colazioni.
Lo ammetto, il primo tentativo è finito nella pattumiera (grrr), ma il secondo… vi dirò, non è niente male! 🙂 Anzi, ve lo consiglio proprio.

E poi preparare questo pan brioche da colazione, è davvero facilissimo, basta inserire nella macchina per il pane i seguenti ingredienti (nell’ordine in cui ve li scrivo)
160 ml di latte di mandorle (ormai si trova un po’ in tutti i supermercati, personalmente adoro quello Alpro, di cui vi ho già parlato altre volte per la soia… buono e facile da reperire nei supermercati!)
1 uovo
50 g di burro (prima, però, fatelo sciogliere in un pentolino)
100 g di zucchero
400 g di farina 00
50 g di farina di nocciole (se non la trovate, potete tritare voi le nocciole nel tritatutto!)
1 bustina di lievito di birra secco (il classico Mastro Fornaio per pane, tanto per intenderci)

Il resto lo farà tutto la vostra super macchina! Ah, dimenticavo, come programma, ho utilizzato quello “base” (per il pane normale).
Una volta sfornato, vi suggerisco di toglierlo subito dal cestello, farlo raffreddare e poi tagliarlo a fette. Se vi avanza, non preoccupatevi, potete sempre surgelarlo!

E per finire, questa mattina l’ho accompagnato a un bel bicchiere di latte… di mandorla ovviamente!

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Come Isolare un Muro

In questa guida, a mio avviso tratterò un argomento molto importante e che sicuramente interesserà un pò tutti, vale a dire come fare per isolare un muro. Infatti, all’interno di questa guida ti darò tutte le istruzioni per poter isolare un muro.

Occorrente
Stucco per pareti
Matita
Carta vetrata
Foglio di polistirene
Colla di polistirene
Spatola dentata per colla
Spatola di plastica
Cutter
Riga di metallo

Per isolare un muro, la prima cosa che dovrai fare è quella di applicare della schiuma di polistirene dello spessore di 3/6 mm, disponibile in rotoli o in pannelli. Naturalmente devi sapere che il potere isolante di un rivestimento murale del genere è limitato, ma contribuisce comunque a ridurre la perdita di calore attraverso il muro e può aiutare a risolvere i problemi di condensazione. Mi raccomando fai in modo che il muro sia ben asciutto e liscio.

Prima di applicare il polistirene devi disegnare con una matita, i contorni delle strisce verticali su cui lo incollerai. Con una spatola dentata per colla, dovrai applicare sul muro una striscia verticale di colla spalmandola uniformemente fino ai bordi. Lascia asciugare la colla per qualche istante e poi applica il polistene Fai aderire bene la striscia di polistirene al muro con una spatola di plastica, partendo dal centro e andando verso i bordi. Poi dovrai spianare con particolare questi ultimi.

Mi raccomando fai dei tagli netti nei punti di congiunzione del muro con il soffitto e il pavimento. Usa una matita per tracciare la linea, lungo la quale taglierai poi il pannello con le forbici, o ancora meglio, utilizza una riga di metallo e un cutter. Stai attento a non sbriciolare il polistirene. Le strisce vanno appoggiate l’una contro l’altra.

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Cosa Bisogna Mangiare per Contrastare la Cellulite

La cellulite è da sempre uno degli inestetismi più temuti dalle donne. Non fa distinzione di età e di taglia e sconfiggerla non è affatto semplice. Molte sono le strategie per combatterla, ma è dalla tavola che dobbiamo iniziare ad attaccarla, seguendo un regime alimentare corretto, povero di grassi, di zuccheri e di sale.

Cambiare regime
Risulta essere importante partire dal presupposto che un qualsiasi trattamento localizzato finalizzato all’eliminazione della cellulite non darà mai l’effetto sperato se non associato ad uno stile di vita sano, caratterizzato da un regime alimentare corretto. Facciamo attenzione, non esiste una dieta miracolosa, che faccia sparire la cellulite nell’arco di poco tempo, ma assumere delle buone abitudini alimentari permette di ridurre il grasso in eccesso e di conseguenza anche la pelle a buccia d’arancia. Se poi ad essa abbiniamo anche una regolare attività fisica e dei trattamenti specifici è possibile combatterla ed eliminarla completamente.

Regole della dieta
Un programma anticellulite che si rispetti deve seguire alcune regole fondamentali:

Eliminare i grassi
Un programma anticellulite prevede, anzitutto, l’eliminazione dei grassi, come quelli contenuti nel burro e nella margarina, poiché responsabili dell’accumulo delle cellule adipose. Per condire gli alimenti è preferibile utilizzare l’olio extravergine d’oliva, molto più digeribile.

Consumare cibi leggeri
Mangiare cibi leggeri non solo non appesantisce l’apparato digerente, ma aiuta anche ad eliminare le tossine, causa principale della formazione della cellulite.

Ridurre il sale
Il sale, se assunto in dosi elevate, favorisce la ritenzione dei liquidi, ostacolando così la circolazione del sangue. È preferibile, pertanto, utilizzarne il meno possibile preferendo del sale iposodico. Occorre anche eliminare quegli alimenti come gli insaccati, gli alimenti conservati e i formaggi troppo stagionati, perché ricchi di sodio

Ridurre gli zuccheri
Anche gli zuccheri, se assunti in dosi elevate, favoriscono l’accumulo del tessuto adiposo. Pertanto è buona norma diminuirne le quantità. Soprattutto è necessario sostituire lo zucchero bianco con quello di canna o con il miele. Lo zucchero bianco, infatti, una volta assorbito, per essere utilizzato deve sottrarre all’organismo vitamine e sali minerali, al contrario del miele e dello zucchero di canna che invece li portano con sé.

Mangiare frutta e verdura
Frutta e verdura sono gli alimenti ideali per disintossicarsi. Ricchi di fibre, liquidi e potassio favoriscono la diuresi e stimolano la circolazione sanguigna. Possono essere assunti anche sotto forma di centrifugati o succhi, l’importante è consumarli crudi o cotti al vapore, perché non perdano i sali minerali e le vitamine.

Favorire le proteine
Le proteine della carne, del pesce, e dei legumi, hanno la proprietà di stimolare il metabolismo e, dunque, di bruciare i grassi.

Bere molto
Bere due litri di acqua al giorno favorisce l’attività dei reni, che in questo modo operano un ricambio idrico dei tessuti.

Alimenti da privilegiare
Gli alimenti da favorire in una dieta anticellulite sono
Latte e yogurt magri
Pesce
Carne di pollo e tacchino
Frutta (no uva, banane, fichi e cachi)
Ortaggi e legumi
Acqua minerale
Tè e tisane senza zucchero
Occorre consumare con moderazione:

Pasta, pane e riso
Uova
Formaggi freschi come mozzarella e ricotta
Olio d’oliva
Sale da cucina
Sono vietati i seguenti cibi:

Insaccati come salame, mortadella e salsiccia
Formaggi grassi e stagionati
Cibi affumicati e conservati
Carni rosse
Pizze e pane farcito
Cracker e grissini
Burro, panna e salse
Fritti
Dolci
Frutta secca e la frutta sciroppata
Alcolici e le bevande gassate e zuccherate.

Molto interessante.

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Come Giocare a 31 con le Carte Napoletane

Le carte da gioco napoletane offrono moltissimi giochi, uno fra i più conosciuti prende il nome di “31” in cui vince chi ha le carte con il punteggio più alto, o chi appunto realizza il punteggio di 31. Questo gioco è molto intuitivo e facile ed è uno dei più giocati nelle famiglie durante le feste. In questa guida vi spiegherò come giocarci.

bisogno di un mazzo da 40 carte da gioco napoletane.A “31” possono giocare un minimo di 2 fino ad un massimo di 39 giocatori.Ogni giocatore avrà a disposizione 3 vite. VALORE DELLE CARTE DA GIOCO: Asso= 31. 8,9,10= 10. Le altre carte= valore equivalente al numero che indicano (es: 2=2, 3=3 ecc.). COME SI GIOCA: Lo scopo del gioco è quello di fare “31”, ossia abbinare un asso, che vale 11, con due figure
Dopo avere mischiato le carte del mazzo comincia a distribuirle tra i giocatori, partendo da quello alla tua destra fino a completare il giro ed arrivare a te per ultimo, distribuisci 3 carte per ciascun giocatore e una volta completato il giro metti le rimanenti del mazzo al centro del tavolo tranne la prima di queste che dovrai girare a faccia scoperta e mettere accanto al mazzo. Il primo giocatore alla destra del “mazziere” può pescare una carta, o può prendere quella scartata dal giocatore precedente (nel caso del primo quella capovolta in precedenza) e così via.

Quando un giocatore ritiene di aver totalizzato un buon punteggio, al suo turno “bussa” (dichiarandolo, o bussando sul tavolo da gioco) senza pescare.Inizia così l’ultimo giro, che una volta terminato segnerà la fine della partita costringendo i giocatori a mostrare le carte, e chi avrà totalizzato il punteggio piu basso, perderà una vita (il giocatore che termina le 3 vite a sua disposizione uscirà dal gioco). Se invece un giocatore durante il gioco totalizzerà “31”, lo dichiarerà subito in modo che tutti gli altri perdano una vita. Vince chi resterà per ultimo in gioco con almeno una vita a disposizione quando gli altri le avranno terminate.

In caso di pareggio degli ultimi due sfidanti rimasti in gara Potranno rientrare in gioco tutti i giocatori precedentemente eliminati con un tentativo ciascuno a disposizione.

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