Come Pulire i Vestiti Sporchi di Fango

Questa è la stagione delle piogge e non di rado ci può capitare di sporcarci i vestiti di fango, o perché siamo andati in montagna o perché il nostro cane affettuosamente ci è venuto addosso. Ci sono dei piccoli trucchi per togliere specialmente dalla lana il fango, eccone uno.

Disponete gli indumenti sporchi di fango in maniera tale da avere la macchia a portata di mano in modo da poterla trattare senza nessun problema. Adesso procuratevi delle uova, apritele in base alla quantità di macchie da togliere. Prelevate solamente il tuorlo dell’uovo e mescolatelo amalgamandolo per bene.

A questo punto, munitevi di un pennello ben pulito, intingetelo di tuorlo d’uovo e pennellate le parti dei vostri indumenti sporchi di fango in modo tale da fare assorbire il tuorlo allo sporco depositatosi sull’indumento. Lasciate agire il composto per un un’oretta circa e preparate la lavabiancheria.

Adesso disponete gli indumenti dentro la lavabiancheria e fate eseguire un ciclo completo ad una temperatura idonea ai vostri indumenti. Attenzione, se gli indumenti da trattare sono bianchi e in cotone, potete far eseguire un ciclo completo superiore a 60°. Vedrete ritornare i vostri capi nuovi e puliti.

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Estrattore Hurom – Confronto di Modello 500 e 700

Ai giorni d’oggi sono sempre più le persone che trovano benefici utilizzando gli estrattori di succo come l’Hurom 500 e l’Hurom hu 700. D’altra parte, una nutrizione consapevole è alla base per il mantenimento e la salvaguardia del nostro benessere.

Grazie all’utilizzo di questi modelli di estrattori, si potrà sempre più utilizzare prodotti freschi e sani, come frutta e verdura conservandone integre tutti i loro benefici tanto di nutrizione quanto di gusto. Per una descrizione più dettagliata del funzionamento degli estrattori rimandiamo a questa guida di Roberto Tori su Estrattorisucco.net.

Con la tecnologia Hurom, sarà poi davvero facile poter scoprire come ottenere più succo, più micro nutrienti e meno scarto. Non per nulla, Hurom, sicuramente una più apprezzate delle marche per quanto verte gli estrattori a freddo, è impegnata fin dal lontano 1974 a studiare il modo con il quale la tecnologia possa aiutare a migliorare e preservare il benessere delle persone.
Quindi, l’utilizzo degli estrattori di succo a marchio Hurom, è una salutare abitudine da poter facilmente applicare e mantenere.

I modelli di punto della Hurom sono, indiscutibilmente, il modello di estrattore Hurom 500 e il modello Hurom 700. Nonostante siano entrambi prodotti di alta qualità, ovviamente, presentano delle specifiche e delle caratteristiche diverse tra loro. Vediamo, quindi, quali sono.

Stabilire quale possa essere il modello che sia in grado di rispondere al meglio alle proprie esigenze, è la base di partenza per stabilire quale modello sia il migliore.
Partendo dal dato di fatto che tanto l’estrattore di succo Hurom 500 quanto il modello Hurom 700 sono tecnologicamente degli elettrodomestici all’avanguardia, offrono, tuttavia, possibili diverse soluzioni.

Estrattore Hurom Hu 500, buone prestazioni
Per quanto riguarda l’Hurom Hu 500 è un modello di estrattore di succo che lavora a settanta giri al minuto, quindi a bassa velocità, ed è anche fornito di due comodi filtri, oltre che essere costruito con filtri “BPA free”.
Perfetto per utilizzare erbe, verdure sia a radice dura e sia a foglie, l’Hurom Hu 500 è particolarmente utile nella preparazione di freschi succhi di verdure e frutta. Si tratta, pertanto, di uno tra i più professionali prodotti presenti sul mercato.

Estrattore Hurom HU 700, il meglio sul mercato
Per chi desidera, invece, acquistare quello che è reputato il top della gamma realizzata dalla Hurom, allora la scelta più logica da fare è quella di acquistare il modello Hurom HU 700. È, un esempio di estrattore a freddo che opera a quaranta giri al minuto, inoltre è stato costruito con l’utilizzo esclusivo di “plastiche BPA Free”.
Fornito di una brocca che conserva mezzo litro e di tappo salva goccia, utilizzando Gli estrattori Hurom come il HU 700, sarà anche possibile ottenere sani e gustosi gelati, marmellate, ma sarà anche possibile fare del delizioso latte di mandorle e di soia.
Semplice da pulire, facile da smontare, silenzioso, dotato anche di una pratica levetta, tramite la quale si potrà facilmente regolare la presenza di fibra, questo modello di estrattore di succo ha anche, tra i suoi punti di forza, un perfetto equilibrio tra il suo costo e la sua qualità, quindi, un perfetto compromesso tra prestazioni e prezzo.

I vantaggi del modello Estrattore HU 700
solo 40 giri al minuto
plastiche BPA Free
Basso rumore
10 anni Garanzia Hurom sul motore

Non per nulla, è un modello di estrattore hurom che è valutato il miglior sul mercato, e questo anche grazie alla sua più che innovativa ed efficiente tecnologia di estrazione a freddo.

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Come Montare una Mensola

Si tratta di un vero e proprio rito di passaggio per aspiranti tuttofare. Riuscire a montare una mensola diritta e ancorata bene vi darà una grossa soddisfazione, consentendovi di imparare molte cose. Vediamo come poterlo fare nel modo piu’ semplice possibile.

Prendete uno dei sostegni e posizionatelo lungo la linea tracciata all’altezza desiderata. Con l’aiuto della livella tenetelo in posizione verticale e fate un segno con la matita attraverso i buchi per vedere dove dovete forare. Tracciate una x sopra i puntini e con un chiodo create la sede per la punta del trapano.

Fate un buco pari alla lunghezza della vite, con un pezzettino di nastro, segnate sulla punta la lunghezza della vite e del sostegno. Appoggiate la mensola sul sostegno già fissato e posizionateci sopra la livella: tenendola la mensola perfettamente orizzontale segnate una breve linea lungo il lato inferiore a intersecare la riga verticale tracciata in precedenza per segnare il secondo montante.

Avvitate saldamente il tutto. In base al reggimensola scelto, puo’ darsi che dobbiate avvitare la mensola ai sostegni, altrimenti sarà sufficiente appoggiarvela sopra. Se avete seguito tutto alla perfezione, la mensola ora dovrebbe essere perfettamente orizzontale e in piano. Se il muro è in cemento, i passaggi da seguire saranno gli stessi, dovrete solo ricorrere a tasselli in plastica per assicurarvi che le viti tengano in modo sicuro.

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Come Montare un Mobile da Bagno Sospeso

Il montaggio di un mobile da bagno sospeso è abbastanza difficile soprattutto sotto il profilo della precisione. Non si può sbagliare in quanto non eseguirlo in maniera idonea comporterebbe la conseguenza che le ante non si aprano correttamente e quindi si rischia di fare più fori del dovuto sulle proprie piastrelle.

Occorrente
Livella
Trapano
Cacciavite
Metro
Matita

All’interno della confezione della base sospesa troverai un barra lunga quasi quanto il mobile stesso. Sottolineo che non tutti i produttori inseriscono la ferramenta nelle proprie confezioni. Questa barra ha dei fori per il fissaggio a muro. Rileva su quest’ultimo i punti dove andrai a forare aiutandoti con la livella. Possono essere presenti due barre invece che una grande.

Prendi il trapano e fora la parete. La grandezza dei fori che farai sarà relativa ai tasselli che troverai nella confezione. Adesso puoi fissare la barra al muro tramite le viti. Nella parte posteriore del mobile sospeso troverai delle attaccaglie ovvero sia un sistema metallico fatto come nella figura sottostante.

Solleva il mobile (se è pesante fatti aiutare) ed aggancia le attaccaglie regolabili alla barra montata in precedenza. Le attaccaglie hanno due viti. Una serve per regolare la profondità del mobile e l’altra serve per regolare l’altezza. Utilizza le viti fino a quando non vedrai gradualmente il mobile assestarsi in maniera corretta.

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Come Montare un Inverter nell’Auto

Sicuramente possiedi un caricabatterie per il cellulare che inserisci alla presa accendisigari della macchina. Ma ormai non tutte le macchine posseggono quello che chiamano accessori fumatori, alcune case lo montano come accessorio a richiesta. Con questa mia guida ti darò degli utili consigli per poter disporre, in macchina, di una presa con corrente a 220 volt, in pratica come quella di casa, dove potrai usare tutti i piccoli apparecchi, all’occorrenza anche un televisore da 14 pollici o più.

Occorrente
Un inverter da 12 a 220 volt 150 watt
2,5 metri di filo elettrico unipolare da 6 mmq. rosso
2,5 metri di filo sempre da 6 mmq. nero
4 capicorda da 6 mmq. con occhiello da 6 millimetri
Un portafusibile volante con fusibile da 20 ampere
Una pinza e una chiave inglese da 10

Compra l’inverter, il filo, il portafusibile col fusibile e i capicorda, in un negozio di elettronica. Se l’nverter non supera i 150 watt con tutti gli occorrenti non dovresti spendere più di 30/35 euro. Se trovi convenienza puoi comprare anche oneline. Se non hai intenzione di usare solo apparecchi di piccola potenza puoi comprare anche un inverter da 70/100 watt e risparmi ancora.

Puoi mettere l’inverter all’interno del portaoggetti, o decidi un punto della macchina dove preferisci, ma in questo caso devi fissare l’inverter e ti servono delle viti. Collega alle due estremità dei fili 2 capicorta e fissali all’inverter rispettando i colori dei morsetti dello stesso inverter. Fai un foro nel fondo del portaoggetti e fai passare i due fili, o controlla bene se c’è già qualche fessura dove possono passare.

Segui la mazzetta cablata dei cavi della macchina e trova un modo, anche aiutandoti con un cacciavite, di fare passare i due fili fino al vano motore sistemandoli per bene fino a raggiungere la batteria. Metti il capicorda al filo nero, svita con la chiave da 10 il perno del morsetto del polo negativo della batteria, inserisci il capicorda e rimetti il dado stringendo per bene. Ora taglia il filo rosso a 10 centimetri dalla batteria e interponi il portafusibile, monta il capicorda all’estremità e collegalo al polo positivo della batteria come hai fatto col polo negativo. L’inverter è ora pronto per l’uso, accendi l’interruttore che è incorporato e si accenderà la spia luminosa verde.

Puoi usare qualunque apparecchio elettrico ed elettronico inserendo la sua spina alla presa dell’inverter proprio come fai nelle prese di casa, purchè la sua potenza in watt non superi quella dell’inverter. Ricorda di spegnere l’inverter quando non lo usi, e se alimenti per più di un’ora qualsiasi cosa che superi i 50 watt, per esempio, un televisore o altro, devi accendere il motore almeno per 10 minuti o essere in marcia per non scaricare la batteria della macchina.

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