Recensione Bici Ellittica TecTake 401075

Fare del moto è di vitale importanza, su questo punto sono tutti concordi ma tra il dire e il fare, come si vuol dire, c’è di mezzo il mare. Ma se sei giunto fin qui è perché hai deciso di tuffarti e comprare la migliore ellittica del 2018. Abbiamo preparato la guida che stai leggendo per consigliarti su quanto c’è d’interessante sul mercato, oltre a darti una serie di suggerimenti.
L’ellittica è un attrezzo ginnico che sta diventando sempre più diffuso: la sua popolarità sta facendo sì che vengano commercializzati anche modelli a basso costo. Risulta essere certamente una buona notizia per chi come te vuole fare un po’ di sport ma senza spendere troppi soldi.
Se prima di prendere una decisione, vuoi conoscere qualcosa di più su questo attrezzo ginnico, continua a leggere perché tra un attimo ti spiegheremo come funziona.

Il nome dell’attrezzo trova origine nel particolare tipo di pedalata che, a differenza di una comune cyclette o bicicletta, invece di disegnare un cerchio, disegna un ellittica.
Ma non è questa la differenza fondamentale rispetto a una cyclette: con la ellittica si coinvolgono molti più muscoli come quelli del petto, le spalle, le braccia, gli addominali e, ovviamente, le gambe.
Ai modelli professionali che ormai trovi in tutte le palestre, si affiancano quelli studiati per l’home fitness, più piccoli e leggeri, magari meno tecnologici ma comunque efficaci.
Ma quali sono gli aspetti che devi considerare prima dell’acquisto? Allora, se hai bisogno di fare un lavoro cardiovascolare intenso, devi prendere in considerazione una ellittica progettata per uso sportivo. Come si riconosce? Innanzitutto la pedalata deve essere ampia e fluida e deve avere sia bracci fissi che mobili in modo da consentire una buona varietà di esercizi.
Attenzione ai modelli troppo economici perché c’è il rischio che la pedalata sia tutt’altro che fluida.
Generalmente le ellittiche sono dotate di una consolle sulla quale è possibile tenere sotto controllo alcuni parametri come il tempo trascorso, le calorie bruciate ecc. L’ideale sarebbe una consolle che dia tutte le informazioni possibili, anche la frequenza cardiaca. Per maggiori dettagli è comunque possibile fare riferimento a questo sito sulla bici ellittica.

Tra i modelli con il migliore rapporto tra prezzo e qualità troviamo TecTake 401075.

La ellittica in esame presenta un buon rapporto tra prezzo e qualità. Tuttavia resta un prodotto economico e ciò lo si capisce fin dalla fase di montaggio. Durante l’utilizzo è probabile che sentirai qualche cigolio di troppo ma non preoccuparti, la ellittica non si romperà sotto il tuo peso.
A proposito di peso, è sconsigliato l’uso a chi supera i 100 Kg perché a quel punto sì che potrebbe rompersi qualcosa. In commercio esistono ellittiche più robuste, sempre appartenenti alla categoria che reggono senza problemi fino a 130 Kg di peso.
Potrai scegliere tra otto livelli di intensità per il tuo allenamento. Un computer integrato terrà sotto controllo vari parametri quali le calorie bruciate, la distanza percorsa e c’è addirittura un cardiofrequenzimetro.

Non è così scontato nelle ellittiche economiche avere sia i manubri fissi che quelli mobili ma TecTake ce li ha. A nostro avviso è una caratteristica molto importante perché consente di allenare più muscoli del corpo rispetto alla possibilità offerta da quelle ellittiche che hanno solo i manubri mobili.
Il sistema di azionamento è costituito da un volano che sfrutta un sistema a cinghia e c’è il freno magnetico anti usura. Grazie a questa ellittica potrai migliorare la forza, la resistenza, l’agilità e la coordinazione.
Prima abbiamo accennato alla presenza della consolle che mostra i vari parametri. Ebbene, la TecTake ha posizionato la consolle con intelligenza, facendo in modo che il display, seppur piccolo possa essere visionato in modo agevole.

La qualità dei materiali utilizzati per la ellittica TecTake è discreta, indubbiamente in giro ci sono attrezzi più solidi ma riteniamo questi materiali in linea con il costo dell’articolo.
I pedali sono antiscivolo mentre le impugnature sono debitamente imbottite per favorire una presa comoda e salda. La struttura è abbastanza stabile , manca il sellino ma dobbiamo dire che questo elemento non sempre è presente, neanche nei modelli di altre marche.
Tuttavia la presenza di un sellino avrebbe offerto qualche opzione di esercizio in più. Quanto alla fluidità della pedalata, si registra una generale soddisfazione da parte di clienti che hanno avuto modo di testare il prodotto. Insomma, in conclusione possiamo ritenere a TecTake un discreto attrezzo per fare un po’ di allenamento in casa e tenersi in forma.

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Come Richiedere Pagamenti Tramite Paypal

Hai effettuato una vendita o prestato comunque un servizio per il quale vuoi ricevere un pagamento? Lo puoi richiedere chiaramente ed in modo molto semplice mediante paypal, il sistema di pagamento in rete più conosciuto e più utilizzato in tutto il mondo. Vediamo insieme come procedere.

Dal momento che dovrai effettuare una richiesta online, è ovvio che dovrai accendere il pc e connetterlo alla rete internet, digitando quindi sulla barra degli indirizzi del tuo browser il link Paypal.com. Effettua l’accesso al tuo conto personale. Una volta nella tua schermata principale, puoi procedere con la richiesta vera e propria.

Clicca sulla voce Richiedi un Pagamento. Ti si aprirà una nuova schermata, che dovrai riempire per procedere con quest’operazione. Inizia con l’inserire l’indirizzo email del destinatario della tua richiesta. Non preoccuparti che lo stesso abbia o meno un conto già aperto. Se non lo ha verrà guidato nell’apertura. Se devi inserire più destinatari separali gli uni dagli altri attraverso una virgola.

Specifica l’esatto importo della tua richiesta, e la valuta con cui desideri riceverla. Nella finestra sottostante scegli la voce relativa al tipo di servizio per cui stai richiedendo il pagamento.
Premi la voce Continua, e visualizza il riepilogo, per controllare di aver inserito correttamente tutti i dati. In caso positivo, clicca sulla voce Conferma ed attendi. Visualizzerai il pagamento, una volta effettuato, direttamente sul saldo del tuo conto Paypal.

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Come Richiedere la Sostituzione di Merce Difettosa

Hai acquistato una partita di merce o un prodotto singolo ed hai constatato che la stessa è visibilmente difettosa? Non ti rimane altro da fare che richiedere al rivenditore che ti venga sostituita immediatamente. Vediamo come procedere in questa semplice guida.

Accendi il tuo pc ed apri il tuo programma word preferito, dal momento che dovrai scrivere una comunicazione e che è molto meglio che tu la scriva al computer. Accedi al tuo programma word preferito. Come per ogni raccomandata, scrivi in alto a destra l’indirizzo del destinatario (ovvero colui da cui hai effettuato l’acquisto) ed in alto a sinistra il tuo indirizzo completo.

Vai a capo e specifica la modalità di invio, ovvero Raccomandata, lasciando il rigo successivo per l’oggetto “Richiesta di sostituzione di merce difettosa”. Lascia 5 o 6 righe ed inizia la compilazione vera e propria, andando subito al sodo del tuo problema. “Gentile…, con la presente le comunico che la merce da me acquistata in data risulta difettosa in quanto”.

Prosegui con la richiesta. “Dato tutto questo le chiedo di ritirare la merce in questione dal mio domicilio, sito a…. in…. e di provvedere all’invio di nuova merce identica.” Porgi i tuoi cordiali saluti, specifica il luogo e la data. Stampa il documento. Firmalo, fanne una copia da tenere per te, e procedi all’invio, attendendo riscontro.

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Come Tornare in Forma per le Vacanze

L’estate è alle porte e molti non sono pronti per le vacanze, per la prova bikini. Il terrore di molte donne, ma anche di molti uomini, è che il vecchio costume non vada più bene, si può aver accumulato qualche chilo di troppo durante l’inverno; ma niente paura, si può ritornare in forma in poche mosse, l’importante è avere costanza e buona volontà.

Prendi una bilancia e un metro e calcola il tuo indice di massa corporea e il peso forma. L’operazione è semplicissima, forse avrai bisogno del supporto di una calcolatrice nel caso non voglia fare calcoli a mente. Misura la tua altezza e il tuo peso. Per calcolare l’indice di massa corporea (IMC) devi eseguire la seguente operazione: massa (il tuo peso in kg) diviso l’altezza (in metri) al quadrato. Vediamo un esempio: per un peso di 65 kg e un’altezza di 1,70m si farà 65/(1,70)^2, e risulterà 22,49 IMC. Ma che vuol dire questo numero? C’è qui sotto una tabella esplicativa che indica in quale fascia vi trovate. Per essere in forma l’IMC deve essere compreso dunque tra 18,5 e 24,9. Ma veniamo per essere più precisi al peso ideale. Come puoi calcolarlo? Ci sono due formule diverse, per le donne e per gli uomini: – Uomo: Altezza (in cm) – 100, meno 5%. Esempio: un uomo alto 1,70 m avrà un peso ideale di circa 66 Kg (170 -100 = 70 – 5% (3,5) = 66,5) – Donna: Altezza (in cm) – 104, meno 5%. Esempio: una donna alta 1,67 m avrà un peso ideale di circa 60 Kg (167 -104 = 63 – 5% (3,15) = 59,85) Una volta dunque calcolato il vostro IMC e il peso ideale bisogna fare una semplice calcolo di quanti kg dovete perdere (o prendere in caso di sottopeso) per raggiungerlo. Per semplificare le cose è anche possibile utilizzare una bilancia che disponga di funzionalità avanzate, come una bilancia impedenziometrica, in grado di rilevare dati come la massa corporea.

Porsi obiettivi raggiungibili. Una buona dieta è una dieta studiata e razionale. Se per raggiungere il peso forma devi perdere 8 kg, in un mese non è certo consigliabile fare il digiuno, perché nuocerebbe solo al corpo e una volta ripreso a mangiare ingrasseresti di nuovo in brevissimo tempo. L’ideale è dimagrire poco per volta. Il primo mese si possono perdere anche fino a 4 kg, poi si diminuisce ed è anche consigliabile variare la dieta per non “abituare” il corpo. Fai una tabella di marcia, prefissando gli obiettivi. Scrivi sul calendario a scadenza di 15 giorni quanto peso devi perdere (es. entro il 15 giugno 2 kg, entro il 30 giugno altri 2 kg) e verifica di aver raggiunto l’obiettivo monitorando il peso nei giorni scadenza stabiliti. Nel caso in cui non sei riuscito nell’intento domandati come mai, se durante quel periodo hai mangiato qualcosa che non dovevi, se hai dimenticato di fare esercizio fisico.

L’alimentazione. Come detto sopra, digiunare serve a poco, anzi, è soltanto dannoso. Non bisogna credere nemmeno a quelle diete strane, quelle che promettono grandi risultati in poco tempo mangiando solo un alimento, o quelle dove devi mangiare le razioni di un uccellino. L’importante è mangiar bene. Chiaramente devi eliminare una serie di alimenti grassi e troppo dolci, ridurre il consumo di formaggi, carni rosse, pane, pasta e patate. Gli alimenti utili, di cui ci si può saziare tranquillamente senza alzarsi da tavola e avere ancora fame, sono le verdure e la frutta. A pranzo si può variare con minestroni vari, insalate, verdura cotta che in genere usiamo per contorno (broccoli, friarielli, spinaci, cavolfiore, rape e così via). La verdura, soprattutto cotta, oltre a mantenere leggeri, ha anche azione depurativa per l’intestino, la qual cosa contribuisce al raggiungimento del peso forma. Alla verdura potete alternare i legumi poco conditi, ad esempio un piatto di lenticchie scaldate, con succo di limone, sale, aglio e un cucchiaino d’olio di oliva. Non vi negate un paio di volte a settimana i carboidrati, 40-50 gr di pasta con il pomodoro, con il pesto, al ragù; ma ricordate sempre di condire con pochissimo olio. Per quanto riguarda la carne son ideali le carni di cavallo (bresaola), e quelle bianche (petto di pollo magro, tacchino …). La frutta indicata è sempre quella di stagione; ricordate che l’ananas brucia gli zuccheri, dopo un pranzo troppo abbondante aiuta a smaltire meglio l’accumulo. Le mele sono ottimi spuntini per metà pomeriggio. Sono invece da evitare i loti, il cocco e tutta la frutta secca in generale. Abbiamo detto che bisogna stare alla larga dai formaggi, ma ce ne sono alcuni magri, quindi puoi prendere quelli, ma sempre in dosi che non superino i 40-50 gr a pasto. Un posto particolare va riservato alla colazione, primo e fondamentale pasto della giornata. A differenza della cena, dove il corpo dopo si prepara al riposo, la colazione deve essere nutriente ed abbondante, perché deve accompagnarti fino all’ora di pranzo. L’ideale sarebbe una premuta d’arancia o di pompelmo, o un frutto a scelta, accompagnato da fette biscottate integrali e marmellata o miele. L’apporto di zuccheri è fondamentale, ed è dato perfettamente da questi alimenti sani e naturali. Si può fare colazione anche con yogurt magro e cereali ricchi di fibre.

L’esercizio fisico quotidiano. Dimagrire comporta anche un calo dei muscoli e dei tessuti epidermici. Per evitare che il corpo si infiacchisca, e per integrare la dieta, è consigliato il movimento. Ci sono diverse cose che puoi fare in base al tempo di cui disponi e allo sforzo che vuoi fare. Lo sport ideale, sia per tonificare il corpo, sia per dimagrire, è la corsa. Non devi per forza fare i cento metri in 10 secondi, anzi, si consiglia una corsa leggera e graduale. Se hai tempo puoi iscriverti in palestra, seguire un corso a tuo piacere in linea con la dieta che segui. Evita gli attrezzi, che spesso servono a tonificare e danno inizialmente un ingrossamento della massa muscolare. Utili il nastro, la cyclette, i pesi leggeri per tonificare le braccia. Se il tempo a disposizione per l’attività fisica è veramente poco cerca di farlo durante la giornata quando puoi: es. se devi fare la spesa puoi andare a piedi, cerca di salire le scale ed evita l’ascensore, molti esercizi si possono fare a casa, mentre guardi la tv (addominali, movimenti per le gambe, cyclette).

Stare bene con se stessi significa anche piacersi. Non devi pretendere cose impossibili e sforzi disumani da te stesso, seguire un’alimentazione regolare e una dieta priva di grassi, fare esercizio fisico e mantenersi in forma quando si può è tutto ciò che devi e puoi fare. Alla fine dell’allenamento e del periodo di “sacrifici” della dieta mettiti davanti allo specchio e guarda i progressi che hai fatto. Misura il costume, noterai di certo dei miglioramenti, anche se non hai perso 8 kg, non significa che non hai lavorato e ti sei mantenuto in forma. Insomma, non svalutarti e non sottovalutare il lavoro svolto, i risultati si vedono poco per volta. Inoltre continua a mangiar sano e fare sport, manterrai il corpo perfetto e raggiungerai altri obiettivi che ti prefissi man mano.

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Come Giocare a 31 con le Carte Napoletane

Le carte da gioco napoletane offrono moltissimi giochi, uno fra i più conosciuti prende il nome di “31” in cui vince chi ha le carte con il punteggio più alto, o chi appunto realizza il punteggio di 31. Questo gioco è molto intuitivo e facile ed è uno dei più giocati nelle famiglie durante le feste. In questa guida vi spiegherò come giocarci.

bisogno di un mazzo da 40 carte da gioco napoletane.A “31” possono giocare un minimo di 2 fino ad un massimo di 39 giocatori.Ogni giocatore avrà a disposizione 3 vite. VALORE DELLE CARTE DA GIOCO: Asso= 31. 8,9,10= 10. Le altre carte= valore equivalente al numero che indicano (es: 2=2, 3=3 ecc.). COME SI GIOCA: Lo scopo del gioco è quello di fare “31”, ossia abbinare un asso, che vale 11, con due figure
Dopo avere mischiato le carte del mazzo comincia a distribuirle tra i giocatori, partendo da quello alla tua destra fino a completare il giro ed arrivare a te per ultimo, distribuisci 3 carte per ciascun giocatore e una volta completato il giro metti le rimanenti del mazzo al centro del tavolo tranne la prima di queste che dovrai girare a faccia scoperta e mettere accanto al mazzo. Il primo giocatore alla destra del “mazziere” può pescare una carta, o può prendere quella scartata dal giocatore precedente (nel caso del primo quella capovolta in precedenza) e così via.

Quando un giocatore ritiene di aver totalizzato un buon punteggio, al suo turno “bussa” (dichiarandolo, o bussando sul tavolo da gioco) senza pescare.Inizia così l’ultimo giro, che una volta terminato segnerà la fine della partita costringendo i giocatori a mostrare le carte, e chi avrà totalizzato il punteggio piu basso, perderà una vita (il giocatore che termina le 3 vite a sua disposizione uscirà dal gioco). Se invece un giocatore durante il gioco totalizzerà “31”, lo dichiarerà subito in modo che tutti gli altri perdano una vita. Vince chi resterà per ultimo in gioco con almeno una vita a disposizione quando gli altri le avranno terminate.

In caso di pareggio degli ultimi due sfidanti rimasti in gara Potranno rientrare in gioco tutti i giocatori precedentemente eliminati con un tentativo ciascuno a disposizione.

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