Come Risparmiare con la Cottura a Vapore

La cucina del futuro? Quella al vapore. A dire il vero già da alcuni anni questo metodo sta spopolando nelle cucine professionali, registrando un consenso sbalorditivo.

Il segreto di tale successo? Il fatto che cuocere i cibi a temperature inferiori a 100 gradi non solo lascia inalterati aromi e sapori ma, in particolare, rende più digeribili gli alimenti “pesanti” perché i grassi contenuti nei cibi si dipendono evitando al tempo stesso l’alterazione di vitamine, proteine e sali minerali.

Poiché con la cottura a vapore odori e sapori non si mescolano, si possono anche preparare contemporaneamente diverse pietanze, con un risparmio energetico che arriva sino al 30%. Tra i vantaggi della cottura al vapore dobbiamo anche ricordare la possibilità di accentuare il gusto dei cibi aggiungendo degli ingredienti a scelta nell’acqua di cottura. In pratica si cucina il piatto aggiungendo i propri aromi preferiti che renderanno più saporiti sia la carne che il pesce senza dover ricorrere alla preparazione di salse d’accompagnamento.

Anche se oggi sono disponibili vaporiere elettriche, il modo migliore consiste nell’utilizzare una vaporiera cinese, un contenitore da posizionare sopra la pentola in cui bolle l’acqua.

Una volta terminata la cottura non buttate via l’acqua, quella usata per cuocere le verdure è ricca di sali minerali e potete utilizzarla per preparare zuppe, minestre, impasti o per concimare piante e fiori.

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Cinque Miti sull’Agricoltura da Sfatare

Uomini e donne, da anni in lotta con il peso forma, attenti! Quello che avete sempre pensato sulla corretta alimentazione è sbagliato. Basta con sta mania per i cibi senza grassi e i prodotti biologici. Altro che segreti dello star bene, qui siamo davanti a una collezione di bufale (ma la mozzarella in questo caso non c’entra niente). Ecco i cinque falsi miti della dieta:

Scegliere sempre cibi con pochi grassi
Nei prodotti a basso contenuto di grassi questi spesso vengono sostituiti da zuccheri o sostanze chimiche. Danno sapore ma sono più dannosi per l’organismo. Controllate bene l’etichetta nutrizionale.

I grassi fanno male
Ridurre i grassi fa perdere peso, è vero. Ma non tutti fanno male. Quelli insaturi, polinsaturi e monoinsaturi, per esempio, riducono le infiammazioni e diminuiscono il rischio di contrarre alcune forme di tumori.

Bere troppa acqua gonfia
È vero il contrario. Il nostro corpo si gonfia solo quando è disidrato perché è obbligato a trattenere la poca acqua ingerita. Più acqua si beve e più la si elimina. Il quantitativo corretto è di otto bicchieri al giorno.

Frutta e verdura: meglio fresche che surgelate
Nel momento in cui un prodotto viene surgelato, il suo processo di deterioramento s’interrompe. Non è vero che perde le proprietà nutritive. Anzi, molto spesso è un alimento molto più sano di quello fresco che arriva nei supermercati, di media, quattordici giorni dopo essere stato raccolto dalla terra.

L’importante è consumare prodotti naturali
Spesso si confonde il prodotto naturale con quello bio, ma sono due cose completamente diverse. La verità è che l’United States Department of Agriculture (USDA) non ha ancora definito la parola “naturale”. I prodotti etichettati come “tutto naturale” possone essere altamente trasformati e contenere ingredienti sintetici, come lo sciroppo di mais ad alto fruttosio, uno zucchero manufatto.

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