Come Montare un Inverter nell’Auto

Sicuramente possiedi un caricabatterie per il cellulare che inserisci alla presa accendisigari della macchina. Ma ormai non tutte le macchine posseggono quello che chiamano accessori fumatori, alcune case lo montano come accessorio a richiesta. Con questa mia guida ti darò degli utili consigli per poter disporre, in macchina, di una presa con corrente a 220 volt, in pratica come quella di casa, dove potrai usare tutti i piccoli apparecchi, all’occorrenza anche un televisore da 14 pollici o più.

Occorrente
Un inverter da 12 a 220 volt 150 watt
2,5 metri di filo elettrico unipolare da 6 mmq. rosso
2,5 metri di filo sempre da 6 mmq. nero
4 capicorda da 6 mmq. con occhiello da 6 millimetri
Un portafusibile volante con fusibile da 20 ampere
Una pinza e una chiave inglese da 10

Compra l’inverter, il filo, il portafusibile col fusibile e i capicorda, in un negozio di elettronica. Se l’nverter non supera i 150 watt con tutti gli occorrenti non dovresti spendere più di 30/35 euro. Se trovi convenienza puoi comprare anche oneline. Se non hai intenzione di usare solo apparecchi di piccola potenza puoi comprare anche un inverter da 70/100 watt e risparmi ancora.

Puoi mettere l’inverter all’interno del portaoggetti, o decidi un punto della macchina dove preferisci, ma in questo caso devi fissare l’inverter e ti servono delle viti. Collega alle due estremità dei fili 2 capicorta e fissali all’inverter rispettando i colori dei morsetti dello stesso inverter. Fai un foro nel fondo del portaoggetti e fai passare i due fili, o controlla bene se c’è già qualche fessura dove possono passare.

Segui la mazzetta cablata dei cavi della macchina e trova un modo, anche aiutandoti con un cacciavite, di fare passare i due fili fino al vano motore sistemandoli per bene fino a raggiungere la batteria. Metti il capicorda al filo nero, svita con la chiave da 10 il perno del morsetto del polo negativo della batteria, inserisci il capicorda e rimetti il dado stringendo per bene. Ora taglia il filo rosso a 10 centimetri dalla batteria e interponi il portafusibile, monta il capicorda all’estremità e collegalo al polo positivo della batteria come hai fatto col polo negativo. L’inverter è ora pronto per l’uso, accendi l’interruttore che è incorporato e si accenderà la spia luminosa verde.

Puoi usare qualunque apparecchio elettrico ed elettronico inserendo la sua spina alla presa dell’inverter proprio come fai nelle prese di casa, purchè la sua potenza in watt non superi quella dell’inverter. Ricorda di spegnere l’inverter quando non lo usi, e se alimenti per più di un’ora qualsiasi cosa che superi i 50 watt, per esempio, un televisore o altro, devi accendere il motore almeno per 10 minuti o essere in marcia per non scaricare la batteria della macchina.

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Come si Lavano a Secco i Capelli

Avere i capelli sempre puliti e brillanti è importantissimo per noi donne; molto spesso però a causa del lavoro e dei mille impegni quotidiani non sempre si ha il tempo di effettuare uno shampoo con relativa messa in piega. Se una mattina ti accorgi di avere i capelli unti e non hai il tempo di lavarli ecco come puoi rimediare al problema…

Per iniziare pettina velocemente i capelli in modo da eliminare tutti i possibili nodi, dopo prendi il borotalco e versane una parte sul palmo delle tue mani (ti consiglio di procedere a piccole dosi, quindi non esagerare!) quindi inizia ad applicarlo alle radici dove di solito si nota di più l’effetto unto dei capelli sporchi.

Dopo avere spolverato uniformemente il borotalco alle radici, la tua testa sarà diventata bianca! Non preoccuparti: prendi un’asciugamano e inizia a sfregare forte cercando di eliminare più borotalco possibile. Quindi prendi una spazzola e inizia e spazzolare energicamente; come puoi notare il borotalco inizia ad andare via e i tuoi capelli appaiono subito più puliti.

Per finire prendi il phon e, aiutandoti sempre con la spazzola, cerca di eliminare gli ultimi residui di bianco; al tempo stesso puoi mettere in ordine la tua piega. Questo trucchetto ti permetterà di avere dei capelli all’apparenza puliti solo per un giorno dopo dovrai lavarli anche perchè il borotalco li renderà puliti ma comunque un pò opachi. Tuttavia spendendo poco più di cinque minuti potrai evitare di uscire con i capelli unti.

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Come Montare un Lavabo Integrale

Il lavabo integrale o consolle è quel lavandino che copre interamente la base lavabo per mobili da bagno. Per montarlo si richiede essenzialmente molta attenzione e delicatezza per non rischiare di rovinare il mobile. Nella guida indicherò varie precisazioni per effettuare un lavoro lineare.

Occorrente
Trapano
Livella
Silicone

Innanzitutto colloca la base del lavabo nel punto in cui c’è lo scarico del sifone. Se non sei sicuro o sei poco esperto segna con una matita sul muro le estremità del mobile ed il centro del mobile stesso. Adesso misura la distanza tra i fori del lavabo. Quest’ultimi sono collocati nella parte grezza del lavandino.

Dopo esserti segnato le misure corrette, sposta il mobile base lavabo dalla zona di lavoro. Avendo creato un po’ di spazio, sfruttando la livella, rileva sulla parete i punti dove dovrai forare per poter così fissare il lavabo integrale. La grandezza del foro sarà relativa alla ferramenta che di solito è in dotazione. Alcune ditte non sempre la includono.

Effettua quindi i due fori. Inserisci i tasselli ed avvita i perni. Riposiziona il mobile da bagno grazie a segni fatti in precedenza. Adesso prendi il lavabo integrale ed inclinandolo leggermente, appoggia il lavabo sui fianchi del mobile stesso e con molta cura spingi l’apparecchio sanitario in modo tale da far entrare le viti dentro i fori del lavabo.

Da sotto il lavabo inserisci una sorta di rondella (solitamente in plastica) sui due perni. Poi con una chiavetta stringi bene il dado in modo tale da fissare il lavabo integrale. Prendi il silicone (se trasparente ed antimuffa è sicuramente meglio) e mettine un filo nel punto di contatto tra il lavabo e le piastrelle.

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Come Montare Lampada a Soffitto

All’interno di questa guida trovi tramite alcuni semplici passi, la descrizione per riuscire a riparare senza problemi una tua lampada a soffitto. Quando effettui una riparazione del genere tieni presente di lavorare sempre in condizioni di massima sicurezza.

Occorrente
Cacciavite
Nastro
Fili elettrici

I collegamenti presenti nelle lampade a soffitto hanno due set di fili invece di uno, il primo è collegato alla rete dell’impianto elettrico, mentre l’altro porta corrente alle lampadine. Se vuoi soltanto sostituire la copertura, non preoccuparti dei collegamenti, basterà smontare la lampada e cambiarla.

Se invece devi sostituire l’intera unità elettrica, allora è necessario che applichi delle etichette ai fili e che ti fai uno schema dei collegamenti. Una volta sostituita la piastra in plastica che sta al termine del cavo con una in metallo, dovrai assolutamente cambiare anche i cavi interni a due anime con quelli a tre anime in cui è presente la terra.

Importante è anche far passare i cavi negli appositi ganci di ausilio per distribuire meglio il perso e non permettere che anche la più leggera delle lampade gravi sui cavi elettrici. Infine non rimandare a lungo la sostituzione delle tue lampade o dei lampadari. A contatto per anni con forti lampadine, possono ingiallire o deteriorarsi.

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Come Lavare i Vestiti a Mano in Casa

Io lavo una discreta quantità di vestiti a mano e questo perchè, a volte, mi ritrovo dei materiali delicati o applicazioni che si rovinano facilmente. La lavatrice ce l’ho però credo che non sia sempre adatta. Vediamo allora come si procede per un buon lavaggio a mano.

Per prima devi selezionare con cura gli indumenti da lavare. Li devi dividere per tessuto e colore perchè se no, si rovineranno. Cotone con cotone ad esempio, e capi chiari con chiari. Scegli un detersivo apposta per lavare a mano e poni attenzione al fatto che sia anche per indumenti delicati: ce ne sono tantissimi in commercio e sono certa che troverai quello adatto alle tue esigenze.

Se il detersivo sarà troppo aggressivo potrebbe rovinare i capi, quindi ti consiglio si usarne veramente poco, rispettando la quantità come descritta sul flacone! Per quanto riguarda l’acqua, sappi che non è vero che occorra l’acqua calda. La maggior parte delle macchie vengono via meglio a temperature basse. Te lo dico per esperienza e aggiungo che questo consiglio mi è stato dato da un’amica che possiede una lavanderia.

Inoltre l’acqua fredda danneggia meno i tessuti e non li scolorisce. Fai sciogliere bene il detersivo nell’acqua e se necessario mescola con la mano. Solo a questo punto potrai immergervi i capi. Io li lascio in ammollo almeno un’ora e poi, li sciacquo una prima volta. Non strizzare troppo i capi perchè rischi di rovinarli.

Ora prepara dell’acqua pulita in cui avrai miscelato un paio di cucchiai di aceto. L’aceto serve come ammorbidente e perchè non scoloriscano i capi. Non temere per l’odore: ti assicuro che non si sentirà affatto. Lasciali in ammollo almeno una decina di minuti e procedi a sciacquare. Strizza sempre meno che puoi e quando li stendi, cerca di farlo utilizzando uno spazio grande in modo che non predano brutte pieghe. Vedrai che i tuoi capi saranno puliti: come se fossero nuovi!

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